(T)ESSERE GIARDINO
Un'esperienza di collaborazione tra (u)mani, installazioni dell'artista Antonella De Nisco, regia di Angela Ruozzi, suono di Marco Prampolini, una produzione Nativa in anteprima per l'Orto Botanico di Padova - sito UNESCO, 22.08.25 (alle ore 18.00 e alle ore 19.30), installazione visibile fino al 31 agosto 2025, Orto Botanico, Padova
"Quando tentiamo di afferrare qualche cosa in natura per conto suo,
la troviamo attaccata a tutto il resto nell'universo." John Muir, ecologista
(T)ESSERE GIARDINO. Un'esperienza di collaborazione tra (u)mani
A partire da testi scientifici e poetici di filosofi, studiose e contemplatori della natura: installazioni dell'artista Antonella De Nisco; ideazione e regia di Angela Ruozzi con la complicità drammaturgia di Riccardo Tabilio; suono di Marco Prampolini; una produzione Nativa per Orto Botanico di Padova (consigliato dai 12 anni). Anteprima presso l'Orto Botanico di Padova - sito UNESCO - 22 AGOSTO, alle ore 18.00 e alle ore 19.30 (durata: 60')
L'istallazione resterà visibile presso l'Orto Botanico dei Padova dal 22 al 30 agosto dalle 10 alle 19 - orari di apertura del parco.
Si tratta di un'opera sperimentale e co-partecipata: le persone accompagnate dall'artista ambientale Antonella De Nisco, dall'ascolto in cuffia della musica e suoni di Marco Prampolini e dalle parole della regista Angela Ruozzi, diventano protagonisti di un atto poetico: in dialogo tra loro e con lo spazio circostante, e immersi nell'hortus simplicium, si sentono erba che fiorisce.
Détendez-vous è l'invito che viene fatto ai visitatori che entrano nell'orto botanico di Dijon, in Francia. É l'invito che ci fa ciascun giardino quando varchiamo la sua soglia. Come passando attraverso un portale, il giardino cambia la nostra postura, il nostro ritmo interiore; cambia la nostra percezione del mondo e delle cose. Il giardino ci invita ad prendere parte ai ritmi della natura, a riconnetterci con gli altri, a essere ecosistema. Rilassarsi, riconnettersi, allinearsi ai ritmi della natura, essere creativi attraverso l'opera delle mani: sono diventate esperienze rare e preziose.
Andremo a creare insieme un sipario sospeso e intrecciato con materiali naturali, un filtro che dialoga con il luogo, con la presenza, lo sguardo e l'ascolto dello spettatore. Lo sguardo e l'ascolto si fanno gesto reale nella pratica dell'intreccio, attraverso erbe, piante officinali e steli (dell'orto) che vengono tessuti per creare un giardino d'aria e profumo.
«L'orto botanico di Padova è all'origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l'ecologia e la farmacia.» Nell'ottobre 2014 è stata inaugurata la nuova ala dell'Orto botanico, denominata "Giardino della Biodiversità".